Il 25 marzo Ravenna si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto, celebrando il Dantedì, l’anniversario della partenza immaginaria di Dante Alighieri nel suo viaggio ultraterreno, narrato nella Divina Commedia. Un evento che dal 2020 accoglie appassionati e studiosi in una serie di iniziative che spaziano dalla letteratura alle esplorazioni culturali, rendendo omaggio al padre della lingua italiana.
Un Programma Culturale da Non Perdere
Per il quinto anno consecutivo, il cuore pulsante della cultura dantesca batte forte. Eventi, incontri e attività didattiche invadono la città di Ravenna, con un’offerta che tocca vari punti della città, dalle scuole alla Tomba di Dante, passando per la storica Biblioteca Classense.
Dalle 9:00 del 25 marzo, la giornata si apre con un’introduzione musicale di Haolong Chen, talento del liceo Artistico Musicale Nervi-Severini. La cerimonia ufficiale vedrà la partecipazione del sindaco facente funzioni e assessore alla Cultura, Fabio Sbaraglia, e del prefetto Raffaele Ricciardi, con una lettura del canto VI del Paradiso proprio davanti alla Tomba di Dante.
Iniziative per Tutti i Gusti
Le scuole di ogni ordine e grado godranno di ingresso gratuito a Museo e Casa Dante dal 25 al 30 marzo, un’iniziativa che si estende a tutti i visitatori durante il giorno d’apertura. Il tema delle attività scolastiche di quest’anno è “Libertà e giustizia”, valori fondamentali nel pensiero dantesco e che promettono di ispirare dibattiti e riflessioni.
Le strade di Ravenna diventeranno un vero e proprio viaggio attraverso l’epoca e le opere di Dante, con percorsi guidati che rivelano i legami del poeta con la città che lo ospitò negli ultimi anni della sua vita.
Dantedì Online: la Cultura a Portata di Clic
Per chi non potesse partecipare di persona, non temete! Alcune iniziative saranno trasmesse in streaming sul sito www.vivadante.it e sulla pagina Facebook Ravenna per Dante, permettendo a tutti di partecipare virtualmente alle celebrazioni.
Conclusioni di ViralNews
Il Dantedì non è solo un evento, ma un’esperienza che rinnova l’interesse verso uno dei giganti della letteratura mondiale, offrendo spunti di riflessione non solo agli eruditi ma a chiunque si affacci sulle sue opere. Ravenna si conferma custode di un patrimonio che va oltre i confini nazionali, dimostrando come la cultura possa essere un ponte tra passato e presente. In questi giorni, la città non è solo una testimone della storia, ma ne diventa protagonista attiva, invitando ognuno di noi a riflettere su quanto ancora Dante abbia da insegnarci.