Un bambino sospeso tra vita e morte sopra il traffico frenetico di Torino, e una madre disposta a tutto per salvarlo. Un racconto di coraggio e disperazione torna in onda dopo decenni di oblio.
Una Tragedia Trasformata in Arte
Negli anni ’60, Torino viveva il suo boom economico, un’epoca di grandi speranze e moderne ambizioni. In questo contesto, nel 1961, si consumò un dramma che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia: un bambino di sei anni, mentre giocava sul balcone di casa al nono piano, scavalca la ringhiera e resta appeso nel vuoto. La scena, che si svolgeva sullo sfondo di un traffico incessante, sembrava destinata a concludersi nel più tragico dei modi, se non fosse stato per il coraggio straordinario di due persone: la madre del bambino e un coraggioso operaio, che compirono gesti eroici per salvare il piccolo.
“La Madre di Torino”: Un Film Rivoluzionario
La vicenda ispirò il regista Gianni Bongioanni a creare “La Madre di Torino”, un film tv del 1967, girato in 35mm, che si distingueva per la sua narrativa avvincente e una regia innovativa. Nonostante il successo di pubblico e l’apprezzamento della critica, che lo premiarono con il Premio Ravenna e il Prix Italia, il film fu trasmesso una sola volta nel 1968, per poi cadere nell’oblio.
Un Tesoro Ritrovato
Grazie ai sforzi di Rai Cultura e al programma “Mai più trasmessi”, condotto dalla giornalista Simona Vanni, questo capolavoro è stato recuperato e digitalizzato. La puntata dedicata a “La Madre di Torino”, curata da Enrico Salvatori e Serena Valeri, promette non solo di riproporre il film ma anche di esplorarne i retroscena con l’aiuto di Roberto Trevisio, che da bambino fu protagonista di quella vicenda drammatica.
La Scelta di Raccontare la Realtà
Il film, con il suo stile quasi documentaristico e i flashback intricati, rappresentava un’eccezione nella produzione televisiva dell’epoca, dominata da programmi leggeri e intrattenimenti. Gianni Bongioanni, noto per i suoi lavori di inchiesta, scelse deliberatamente di confrontarsi con temi difficili, realizzando un’opera che non solo intratteneva ma anche interrogava la coscienza dello spettatore.
Conclusioni di ViralNews
“La Madre di Torino” è più di un film; è un pezzo di storia televisiva italiana che merita di essere riscoperto. Il coraggio di una madre, l’eroismo di un operaio, e la visione di un regista avanti con i tempi ci ricordano come, anche nei momenti più bui, l’umanità possa brillare. Rai Storia ci offre una finestra su un passato che, pur doloroso, ha molto da insegnarci sul valore della resilienza e della speranza. Un appuntamento imperdibile per chi ama la storia, l’arte e, soprattutto, le storie di vita vissuta.